Da oggi avvieremo una serie di riflessione/lezioni con il nostro tecnico Prof. Polvani Vittorio, che ringraziamo per il tempo prezioso che ci dedica.

Praticare lo sport da adulti è fondamentale per una qualità della vita ma per raggiungere bene questo obbiettivo da adulti è fondamentale fin da piccoli praticare lo sport. Concetto semplice nella teoria ma non nella pratica.

Come avviare una bambina/o alla pratica sportiva?blog-6

 

 

Prima di tutto dobbiamo ricordare che nelle fasce di età dai 6 anni ai 14 anni è bene parlare di educazione allo sport quindi educare non allenare i piccoli alla pratica sportiva. Successivamente sarà  importante evitare la specializzazione del gesto motorio sostituendolo con la capacità universale del movimento che attraverso l’attività ludica “il gioco” permette di imparare movimenti sincronizzati tra tempo e corpo.

Educazione e non specializzazione le prime due fasi fondamentali per presentare l’educatore ( impossibile e sbagliato usare il termine allenatore in questa fascia di età) al gruppo di bambine/i o ai singoli per svolgere l’attività motoria.Stabiliti questi tre elementi fondamentali si comincia a “giocare”.Per svolgere l’attività motoria ovviamente è necessario l’impianto il luogo dove ritrovandosi il gruppo o il singolo può iniziare l”allenamento”.Non sempre è possibile avere a disposizione l’impianto giusto e la struttura necessaria soprattutto in provincia e particolarmente in campagna. Spesso una strada un cortile una stanza rappresentano luoghi ideali dove poter svolgere l’attività motoria. Armati della massima fantasia della voglia di divertirsi e della necessaria competenza l’educatore può trasformare questi luoghi comuni nel massimo impianto sportivo ideale per accogliere i sogni e le speranze dei nostri ragazzi. Queste sono le fondamenta essenziali per cominciare ad organizzare un progetto che finalizzi l’avviamento allo sport nelle giovani fasce di età.

 

Prof. Polvani Vittorio