È caldo, hai sete, la corsa è stata impegnativa,ma sei soddisfatto e ti vuoi concedere un piccolo premio. Una birra fresca? Bevila pure. Il contenuto alcolico ridotto della birra permette di assumerne una quantità utile al reintegro idrico; la presenza di una piccola quota di zuccheri semplici non fermentati contribuisce alla ricostruzione delle scorte di glicogeno; le vitamine presenti nel lievito (se la birra rifermenta in bottiglia e non è filtrata) sono preziose per il runner; il luppolo ha proprietà antiossidanti e blandamente sedative.Quale tipo scegliere? È soprattutto una questione di gusto. Qui te ne proponiamo quattro diversi,due tipi di birra classici e due meno abituali.

Mugello Marathon vi consiglia le birre artigianali del nostro partner.

Birra al farro prodotta nell’Appennino Toscano

Quattro birre esclusive prodotte in numero limitato dal Mastro Roberto Giannarelli, utilizzando sapientemente ingredienti di ottima qualità: malto d’orzo, farro  (Triticum dicoccum) grano, luppolo, lieviti e spezie. 

Le nostre birre al farro, pur facendo parte della grande famiglia delle “birre ALE”, si differenziano da queste per l’uso di chicchi interi di farro macinati, aggiunti alla cotta di malto d’orzo.
Lo stile delle nostre birre è ispirato alla tradizione delle birre belghe. Non pastorizzate, non filtrate, senza aggiunta di additivi conservanti e stabilizzanti.
Rifermentate in bottiglia conservano i lieviti naturali, come nella migliore tradizione delle birre nordiche.

Consigli di utilizzo: nel rispetto della tradizione, versate circa metà del contenuto della bottiglia nel bicchiere avendo cura di non inclinare troppo la bottiglia (questo per evitare il formarsi di un eccessiva schiuma). Versare il restante contenuto della bottiglia nel bicchiere dopo aver agitato dolcemente la bottiglia al fine di sciogliere i lieviti depositati sul fondo.